“Mobilità, rivoluzione in 91 mosse”

L’Adige del 6 marzo ha pubblicato un’intera pagina curata da Franco Gottardi sul Piano urbano della mobilità. Qui sotto uno stralcio dedicato alle biciclette, ma per fare un utile servizio alleghiamo l’intera pagina (PUM – L’Adige 6 marzo 2008 PUM – L’Adige 6 marzo 2008).

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Il Piano si occupa con particolare attenzione della mobilità su due ruote, settore alternativo all’auto con grandi potenzialità finora poco sfruttate. È prevista una forte estensione della rete delle piste ciclabili ma anche un miglioramento di quella esistente, in modo da rendere più riconoscibili gli accessi ed i percorsi, ben separati da quelli pedonali, e più marcati gli attraversamenti stradali, migliorando la segnaletica. Grande attenzione viene posta anche agli spazi e alle strutture per il parcheggio della propria bicicletta, specie nei punti di affollamento e in quelli di scambio intermodale. Saranno moltiplicate le rastrelliere, con pensilina dove esistono poli attrattori, come centri commerciali o ospedale, e in alcuni punti anche ciclobox chiusi e parcheggi attrezzati. Verrà potenziato il sistema del bike-sharing, con le bici a noleggio che grazie all’uso di carte magnetiche potranno essere prelevate in un punto e lasciate in un altro punto della città.

PISTE CICLABILI

Il completamento della rete delle ciclabili prevede la realizzazione di 10 chilometri a Trento Nord, da Cristo Re a Gardolo. Altri 12 chilometri saranno realizzati nella parte centrale e meridionale della città, con particolare attenzione alle zone di S.Giuseppe-S.Chiara, Bolghera e Clarina. Nuove piste anche tra Martignano e Cognola e tra Povo e Villazzano, ma solo tra 8-10 anni. Percorsi previsti anche nella zona dell’interporto, lungo la vecchia statale per Mattarello e tra Ravina e Romagnano.

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