Trentoinbici lancia a “Fa’ la cosa giusta!” il sondaggio sull’1%

2006-11-12T19:18:16+00:00 12 novembre 2006|Finanziare la ciclabilità|

La prima “uscita” ufficiale di Trentoinbici si è concretizzata all’interno della fiera “FA’ LA COSA GIUSTA!” di inizio novembre presso lo stand della Fiab di Trento con un sondaggio intitolato “SEI FAVOREVOLE A DESTINARE ALLA CICLABILITA’ URBANA L’1% DEL BILANCIO COMUNALE?” .

Tra i molti visitatori dello stand, interessati al materiale su ciclismo urbano e cicloturismo, 157 hanno partecipato al sondaggio, scambiando quattro chiacchiere con i volontari della Fiab e di 2ruotearcobaleno, esprimendo pareri e desideri sull’andare in bici in città, osservando e commentando la pianta delle piste comunali, raccogliendo il volantino con il prospetto delle piste esistenti o con progetto esecutivo o in previsione.

Lo scrutinio delle schede ha dato il seguente risultato: 123 sì con motivazione, 33 sì con la sola firma, 1 no.
Quest’unico no è motivato però non da un disinteresse, anzi, da un risentimento per il mancato utilizzo da parte dei ciclisti della pista ciclabile di corso 3 Novembre.

La scheda non riporta opzioni, quindi il testo è lasciato alla libera composizione: le frasi vergate dai votanti hanno tutte un tono molto serio e compunto, indicatore di una abitudine alla riflessione sul tema proposto.
Fra le motivazioni al sì ricorrono alcune parole chiave:

INQUINAMENTO citata 41 volte
VIVIBILITA’-QUALITA’ DELLA VITA-SOCIALIZZAZIONE-RISPARMIO DI TEMPO 35 volte
MOBILITA’-TRAFFICO-COLLEGAMENTO FRA LE PISTE 31 volte
SICUREZZA 27 volte
SALUTE 23 volte.

Se ne può dedurre che la bicicletta è valutata in primis come strumento per combattere l’INQUINAMENTO e questo dovrebbe dire molto agli Amministratori in tempi di PM10 incombenti.
A seguire due termini cult del dibattito attuale sugli stili di vita: VIVIBILITA’, dove la bicicletta rivendica il suo primato nel migliorare la qualità della vita, favorire i rapporti umani e la possibilità di comunicare (è più facile incontrarsi, salutarsi e fermarsi dove si vuole per scambiare due parole), garantire lentezza nel ritmo ma allo stesso tempo velocità negli spostamenti; MOBILITA’, ovviamente in bicicletta, come alternativa al traffico motorizzato, come modalità liberatoria dalle ansie tipiche dell’automobilista (la coda dell’ora di punta, il parcheggio introvabile, la perdita di tempo). Per poter praticare tutto questo serve però un serio collegamento fra le piste ciclabili, che consenta spostamenti fluidi, senza irritanti stop o deviazioni.
Le istanze della SICUREZZA (fattore “sine qua non” che scoraggia i cittadini meno intraprendenti e rende urgente il completamento del piano) e della SALUTE (la bici tiene in forma, pedalando si compie quella minima attività fisica indispensabile per il benessere) completano il quadro delle motivazioni.

Ecco alcune delle espressioni più significative:
• “La bicicletta non inquina, è salubre e silenziosa e permette di arrivare ovunque in poco tempo! ed è un’ottima alternativa alla palestra!” (Donata Borgonovo Re)
• “Sono un agente di polizia municipale di Tn e sono fermamente convinto che più bici = meno smog e meno caos per noi”
• “Bisogna cambiare modo di intendere la mobilità, 1% è poco calcolando che moriremo tutti soffocati! Grazie agli amici della bici ed il tempo che dedicano anche per noi. Grazie di cuore!”
• “Sono tedesca e sono cresciuta con la bici in città, con tutta sicurezza possibile. Ora in Italia è diverso. Non posso insegnare ai miei bambini di usare la bici in città perché è troppo pericoloso”
• “Ho due bimbi e mi preoccupo per loro”
• “Per un ambiente più sano e sicuro per noi e per i nostri figli!”
• “Per rendere sempre più vivibile la città e a portata di tutti bambini compresi”
• “Le piste ciclabili possono essere usate tranquillamente anche da ragazzini”
• “Andare in bici è importante e serve a divertirsi con la famiglia. Perché possa andare in bici a scuola senza pericoli”
• “Meno traffico meno rumore più amici”
• “Meno inquinamento più salute più momenti in cui ci si vede”
• “Riduzione inquinamento e maggiore socializzazione”
• “+ salute + sicurezza + lentezza + socialità + serenità”
• “La vita è tutta una corsa, si risparmia tanto tempo”
• “La bici è il mio unico mezzo di trasporto”
• “Vado sempre e solo in bici in città”
• “Vivo sulla bici e vorrei continuare a farlo in sicurezza!!”
• “L’aumento delle ciclabili in città fa sì che quelli che hanno paura di usare la bici possano viaggiare più sereni!”
• “Sarebbe bello che gli automobilisti avessero un po’ più di rispetto per le 2 ruote”
• “Vivibilità, eguaglianza e democrazia negli spostamenti”
• “Una bicicletta in più è facilmente un’auto in meno”
• “Attiva la circolazione sanguigna, conserva muscolatura e tessuti, rinforza il cuore e non inquina”
• “Bici è sano e bello”
• “Bici è salute e costa poco”
• “La bici è equa e solidale!”
• “Per dare un segnale concreto di priorità a questa scelta”
• “E’ una vera scelta di sviluppo sostenibile”
• “Perché la bicicletta è il domani”.

Le schede del sondaggio saranno disponibili presso i rivenditori di biciclette della città, per chi vorrà – speriamo tanti – aggiungere il proprio voto.

About the Author: