Tutto nacque qui…

2006-10-11T18:56:04+00:00 11 ottobre 2006|Trentoinbici|

Sono un militante esperto della sinistra trentina, ed in particolare dei DS, che da qualche tempo riflette su un problema: perché girare in bici a Trento è un problema?
Perché in 15 anni di giunte di centrosinistra la ciclabilità quotidiana, quella dei percorsi casa-scuola, casa-ufficio, casa-negozio costringe il cittadino a violare il codice della strada (salite sui marciapiedi, strade fatte contromano) per garantirsi l’incolumità.
E’ impossibile attraversare in sicurezza la città; se uno lo fa deve farlo a suo rischio e pericolo.
Eppure la bici non inquina, non servono targhe alterne o euro zero; tutti lo sanno ma nessuno provvede a realizzare i percorsi sicuri in città per i cittadini-ciclisti.
Arrivo al dunque: propongo la

  • costituzione di un gruppo di lavoro che svolga un censimento della ciclabilità urbana
  • i dati così raccolti formerebbero una banca dati che diventerebbe un osservatorio sulla ciclablilità urbana che faccia il monitoraggio dei
  • lavori previsti dal comune in tema di ciclabilità urbana, solleciti la realizzazione di interventi e ne ipotizzi di nuovi; segua l’iter dei lavori fino alla loro realizzazione.
  • nel contempo crei un gruppo di pressione in consiglio comunale sulla ciclabilità facendola entrare nella priorità dell’agenda consigliare;
  • chieda l’istituzione di un consigliere delagato che segua la questione
  • chieda all’amministrazione di distaccare personale comunale da dedicare a questo servizio
  • promuovere una campagna pubblicitaria di incentivazione dell’uso della bicicletta nella pendolarità quotidiana utilizzando dei testimonials

Penso che queste idee siano sufficienti per incominciare ad agire politicamente.
Io su un progetto del genere sono anche disposto a spendere il mio tempo, e ritengo che altre persone la pensino come me.

Sta a voi adesso dare una risposta a questa proposta.

Ciao
Daniele Siviero, Trento

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